{"id":178158,"date":"2023-05-29T12:02:04","date_gmt":"2023-05-29T10:02:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donat.com\/znanjem-o-probavi-do-reguliranja-tezine\/"},"modified":"2023-05-30T08:57:54","modified_gmt":"2023-05-30T06:57:54","slug":"dalla-comprensione-della-funzione-digestiva-alla-gestione-del-peso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donat.com\/it\/dalla-comprensione-della-funzione-digestiva-alla-gestione-del-peso\/","title":{"rendered":"Dalla comprensione della funzione digestiva alla gestione del peso"},"content":{"rendered":"<div id=\"\" class=\"blog-text-section  \">\n    \n\n<p>Il sovrappeso \u00e8 una condizione causata da uno squilibrio tra apporto e dispendio calorico. <strong>L&#8217;aumento di peso corporeo a lungo termine ha numerosi effetti negativi sulla salute<\/strong> e costituisce un aumento del rischio di sviluppare malattie croniche, come diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari, ipertensione, eccetera.<\/p>\n\n\n\n<p>Sebbene la soluzione sembri abbastanza semplice, ovvero bruciare pi\u00f9 calorie di quelle apportate mangiando, i meccanismi dell&#8217;obesit\u00e0 sono estremamente complessi. <strong>Prima, dopo e durante il pasto stesso, sono coinvolti diversi meccanismi che aiutano nella regolazione dell&#8217;appetito, nell&#8217;apporto energetico del cibo e nella regolazione del peso corporeo.<\/strong> In questo articolo, scoprirai come il sistema digestivo influisce sul peso corporeo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il cibo che mangiamo viaggia attraverso l\u2019apparato digerente, che \u00e8 come un tubo che si estende dalla bocca fino all&#8217;ano. L&#8217;apparato digerente comprende la cavit\u00e0 orale, l&#8217;esofago, lo stomaco, l&#8217;intestino tenue e crasso, il fegato, il pancreas e la cistifellea. Ogni organo ha il suo ruolo nella digestione, nel metabolismo, nell&#8217;assorbimento e anche nell&#8217;escrezione del cibo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto inizia nella testa quando pensiamo al cibo, lo annusiamo o lo vediamo. Fin dalla prima fase si possono commettere degli errori. Fisicamente, la digestione inizia in bocca, dove occorre trattenere il cibo per un tempo pi\u00f9 lungo di quello a cui siamo normalmente abituati. Il cibo masticato quindi viaggia verso lo stomaco, dove si svuota gradualmente nell&#8217;intestino tenue. Il tasso di svuotamento gastrico \u00e8 una parte importante della sensazione di saziet\u00e0.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;asse intestino-cervello \u00e8 un fattore trainante della saziet\u00e0 negli esseri umani. Mangiare un pasto provoca l&#8217;allungamento dello stomaco e la produzione di ormoni nelle cellule enteroendocrine dell&#8217;intestino, che stimola la sensazione di pienezza o saziet\u00e0 e il desiderio di smettere di mangiare.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Non dobbiamo dimenticare \u201cl\u2019organo nascosto\u201d, il microbiota intestinale, che svolge un ruolo chiave nel metabolismo e pu\u00f2 influenzare la regolazione dell&#8217;appetito e l&#8217;aumento di peso attraverso vari meccanismi e i propri metaboliti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Fin dalla fase cefalica del mangiare commettiamo degli errori&nbsp;<\/h2>\n\n\n\n<p>La prima fase del mangiare avviene ancor prima del primo morso del cibo, ovvero inizia con il pensare al cibo o annusandolo e osservandolo (stimolazione visiva e olfattiva).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In questa fase si innescano le <strong>risposte fisiologiche cefaliche, che preparano il nostro organismo a nutrirsi<\/strong>. Le risposte fisiologiche della fase cefalica portano ad un aumento della produzione e della secrezione di saliva, bile dalla cistifellea, enzimi digestivi e ormoni nello stomaco e nell&#8217;intestino, e stimolano anche il movimento dell&#8217;apparato digerente (peristalsi).&nbsp;<\/p>\n\n\n    <\/div>\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/hitra-nezrdrava-hrana-1024x683.jpg\" alt=\"Il fast food malsano porta a gonfiore e bruciore di stomaco.\" class=\"wp-image-177801\" srcset=\"https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/hitra-nezrdrava-hrana-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/hitra-nezrdrava-hrana-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/hitra-nezrdrava-hrana-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/hitra-nezrdrava-hrana-750x500.jpg 750w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/hitra-nezrdrava-hrana-900x600.jpg 900w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/hitra-nezrdrava-hrana.jpg 1321w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n<div id=\"\" class=\"blog-text-section  \">\n    \n\n<p>A causa dei ritmi frenetici della vita odierna, la <strong>fase cefalica del mangiare viene spesso messa da parte<\/strong>. Mangiamo guardando la TV, oppure mentre lavoriamo al computer, durante una conversazione in compagnia, spesso ordiniamo il cibo invece di prepararlo noi stessi, eccetera.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Mentre mangiamo, non prestiamo troppa attenzione al cibo e spesso lo ingoiamo velocemente. In tali situazioni, il nostro apparato digerente <strong>non \u00e8 preparato in modo ottimale per ricevere cibo e perci\u00f2 non funziona al meglio<\/strong>. Il risultato \u00e8 cibo digerito in modo incompleto che non pu\u00f2 essere assorbito nell&#8217;intestino tenue. Inoltre, il cibo non digerito raggiunge l&#8217;intestino crasso, dove viene fermentato dal microbiota intestinale. Questo porta a flatulenza, gonfiore, bruciore di stomaco e altri problemi di salute derivanti da carenze nutrizionali.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Come possiamo attivare la fase cefalica del mangiare?&nbsp;&nbsp;<\/h3>\n\n\n\n<p>Il passo pi\u00f9 importante \u00e8 <strong>rimuovere tutti i fattori di distrazione<\/strong> quando si mangia (spegnere la TV e allontanarsi dal computer) e <strong>mangiare consapevolmente<\/strong>. Che cosa significa ci\u00f2?<\/p>\n\n\n\n<p>Occorre concentrarsi sul cibo che si ha di fronte e prestare attenzione a cosa stiamo mangiando, come profuma e che sapore ha, come ci fa sentire fisicamente e mentalmente, chiedendosi perch\u00e9 abbiamo scelto questo cibo, eccetera.<\/p>\n\n\n\n<p>Un&#8217;alimentazione consapevole \u00e8 il primo passo verso un peso corporeo equilibrato, in quanto ci aiuta a migliorare l\u2019autocontrollo e a riconoscere gli effetti delle sensazioni sul mangiare. Inoltre, riduce la nostra voglia di cibo, migliora la percezione della quantit\u00e0 di cibo consumato, anticipa quella della saziet\u00e0, eccetera. Scopri di pi\u00f9 su come un\u2019alimentazione consapevole pu\u00f2 migliorare la digestione <a href=\"https:\/\/www.donat.com\/it\/mangiare-consapevolmente-per-migliorare-la-digestione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">in questo articolo<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Mastichi bene il cibo?<\/h2>\n\n\n\n<p>Iniziamo a masticare quando mettiamo del cibo in bocca. A causa dei ritmi frenetici della vita e dei fattori che ci distraggono quando mangiamo, eseguiamo male questa azione, il che porta a complicare i processi di digestione e assorbimento degli alimenti e influisce sui segnali che regolano l&#8217;appetito e l&#8217;assunzione di cibo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Molti studi ora dimostrano chiaramente che <strong>la masticazione svolge un ruolo fisiologico e psicologico nella regolazione dell&#8217;appetito, riducendo la fame e aumentando la sensazione di saziet\u00e0<\/strong>. Masticando pi\u00f9 a lungo si consente al cervello di rilevare i segnali di saziet\u00e0 in tempo. Il cervello percepisce la saziet\u00e0 con un ritardo di 20 minuti, quindi una masticazione insufficiente pu\u00f2 portare a un consumo eccessivo di cibo e obesit\u00e0.<\/p>\n\n\n    <\/div>\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"684\" src=\"https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/zdrava-prehrana-1024x684.jpg\" alt=\"Una giovane donna sta sgranocchiando una sana insalata.\" class=\"wp-image-177808\" srcset=\"https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/zdrava-prehrana-1024x684.jpg 1024w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/zdrava-prehrana-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/zdrava-prehrana-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/zdrava-prehrana-750x501.jpg 750w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/zdrava-prehrana-900x601.jpg 900w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/zdrava-prehrana.jpg 1321w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n<div id=\"\" class=\"blog-text-section  \">\n    \n\n<p>Sei una di quelle persone che si definirebbe un mangiatore veloce? Allora presta maggiore attenzione alla masticazione, poich\u00e9 ci\u00f2 ridurr\u00e0 anche la velocit\u00e0 nel mangiare. Per non essere tentati subito dal boccone successivo <strong>durante la masticazione, \u00e8 meglio mettere gi\u00f9 le posate tra un boccone e l&#8217;altro<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Forse hai gi\u00e0 notato che spesso sei gonfio dopo aver mangiato troppo velocemente. Le cause di questo gonfiore sono due: in primo luogo mangiando velocemente si ingoia molta aria e, secondo, il cibo non digerito che raggiunge l&#8217;intestino crasso viene fermentato dai batteri intestinali e con questo processo si producono gas. Inoltre, chi mangia velocemente riferisce di avere di nuovo fame dopo aver mangiato, nonostante abbia mangiato di pi\u00f9 rispetto a chi mangia lentamente.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Oltre che nella regolazione dell&#8217;appetito, la masticazione svolge un ruolo importante anche nella digestione del cibo e nella biodisponibilit\u00e0 dei nutrienti derivanti dal cibo consumato. Masticando, sminuzziamo il cibo e quindi aumentiamo la superficie accessibile per i succhi digestivi presenti in bocca; inoltre abbattiamo le pareti cellulari, e in questo si rilasciano sostanze nutritive del cibo che altrimenti non sarebbero accessibili all\u2019organismo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi una buona <strong>masticazione facilita e migliora la digestione e, allo stesso tempo, migliora l\u2019assorbimento dei nutrienti contenuti nel cibo<\/strong>. Mentre una cattiva masticazione pu\u00f2 portare a carenze nutrizionali.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;aspetto pi\u00f9 trascurato della gestione del peso \u00e8 sicuramente la masticazione, quindi ti consigliamo di dedicare pi\u00f9 tempo ai tuoi pasti, <strong>masticando ogni boccone almeno 15 volte<\/strong>. Anche se il compito sembra semplice, ti renderai presto conto che ci vorr\u00e0 un po\u2019 di forza di volont\u00e0 per prendere l\u2019abitudine di masticare adeguatamente il cibo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">In che modo il tasso di svuotamento gastrico influisce sull&#8217;assunzione di cibo?<\/h2>\n\n\n\n<p>Per molto tempo lo stomaco, in relazione al peso corporeo, non \u00e8 stato oggetto di particolari studi, ma attraverso processi meccanici e ormonali svolge un ruolo importante nella regolazione dell&#8217;appetito e di conseguenza dell&#8217;assunzione di cibo. Gli ormoni della parte superiore e inferiore del tratto gastrointestinale hanno effetti significativi sui centri cerebrali per l&#8217;appetito e il controllo glicemico. Vediamo come.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando il cibo viene masticato e deglutito, si attiva la peristalsi, il movimento dell\u2019apparato digerente. Il cibo masticato scende lungo l&#8217;esofago e continua la digestione nello stomaco, dove avviene la scomposizione meccanica e chimica del cibo. <strong>Lo stomaco si espande gradualmente, provocando una sensazione di pienezza<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n    <\/div>\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"581\" src=\"https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/zdravi-obroki-1024x581.jpg\" alt=\"La coppia si gode un pranzo sano e gustoso.\" class=\"wp-image-177794\" srcset=\"https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/zdravi-obroki-1024x581.jpg 1024w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/zdravi-obroki-300x170.jpg 300w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/zdravi-obroki-176x100.jpg 176w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/zdravi-obroki-750x425.jpg 750w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/zdravi-obroki-900x510.jpg 900w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/zdravi-obroki.jpg 1321w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n<div id=\"\" class=\"blog-text-section  \">\n    \n\n<p>Il contenuto dello stomaco si svuota gradualmente nell&#8217;intestino tenue. Possono essere necessarie fino a 2-3 ore per svuotarsi, perci\u00f2 il <strong>tasso di svuotamento dello stomaco \u00e8 molto importante nella sensazione di saziet\u00e0 e nella regolazione dell&#8217;appetito<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Diversi ormoni rilasciati nello stomaco e nell&#8217;intestino tenue (CCK, GLP-1) rallentano lo svuotamento gastrico, garantendo cos\u00ec un assorbimento ottimale dei nutrienti nell&#8217;intestino tenue. Allo stesso tempo, agiscono anche sul centro celebrare dell\u2019appetito, contribuendo cos\u00ec alla conclusione dell&#8217;alimentazione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Diversi fattori influenzano il tasso di svuotamento gastrico. Alcuni di quelli che possono essere controllati sono:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>la composizione nutrizionale dei pasti (ad es. i grassi rallentano lo svuotamento dello stomaco),<\/li>\n\n\n\n<li>quantit\u00e0 e volume dei pasti (con le verdure si possono fare pasti con maggior volume e un contento calorico ridotto),<\/li>\n\n\n\n<li>consistenza dei pasti (il cibo solido richiede pi\u00f9 tempo per essere digerito).&nbsp;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Queste funzioni gastriche svolgono un ruolo nel fornire segnali di controllo dell\u2019assunzione di cibo a breve e lungo termine.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;intestino tenue \u00e8 un importante organo endocrino<\/h2>\n\n\n\n<p>Gran parte dell&#8217;assorbimento dei nutrienti avviene nell&#8217;intestino tenue. Qui, i carboidrati, le proteine, i grassi e altri nutrienti vengono digeriti completamente ed entrano nel flusso sanguigno.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019intestino, essendo il <strong>principale sistema endocrino e digerente dell\u2019organismo, funge da regolatore centrale dell&#8217;omeostasi energetica e del glucosio<\/strong>. Come gi\u00e0 detto, gli ormoni rilasciati nell&#8217;intestino tenue regolano il tasso di svuotamento dello stomaco e quindi l&#8217;appetito.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, la composizione dell&#8217;intestino e il suo funzionamento rispondono all&#8217;assunzione alimentare. Di fatti, le cellule intestinali vengono costantemente rinnovate ogni 3-5 giorni. Si ritiene che l&#8217;assunzione eccessiva e costante di cibo porti a uno scarso adattamento dell&#8217;intestino e contribuisca allo sviluppo dell&#8217;obesit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Gli studi hanno dimostrato che ci sono differenze nella morfologia e nella funzione intestinale tra le persone in sovrappeso e quelle magre. <strong>Le persone obese presentano un intestino pi\u00f9 lungo, hanno anche un numero maggiore di cellule assorbenti e una maggiore permeabilit\u00e0 intestinale<\/strong>. L&#8217;aumento della permeabilit\u00e0 intestinale comporta un aumento dei processi infiammatori.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;intestino crasso non \u00e8 solo l\u2019organo atto alla defecazione<\/h2>\n\n\n\n<p>Sebbene a prima vista l&#8217;intestino crasso rappresenti solo la fine della digestione, gli studi dell&#8217;ultimo decennio dimostrano che ha un ruolo molto pi\u00f9 importante rispetto al solo compito di escrezione delle feci e assorbimento dei liquidi. In presenza di particelle di cibo non digerito, l&#8217;intestino crasso rappresenta un ambiente favorevole per il microbiota intestinale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il microbiota intestinale sia direttamente che indirettamente, attraverso i suoi metaboliti (ad es. gli acidi grassi a catena corta) influisce sul funzionamento di tutti i sistemi del corpo, quindi non sorprende che svolga un ruolo importante nella salute del nostro organismo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Anche il microbiota intestinale contribuisce direttamente all&#8217;apporto energetico<\/strong>, in quanto pu\u00f2 scomporre i carboidrati indigeribili delle fibre alimentari. Si ritiene che contribuisca per il <strong>5-15% dell\u2019energia giornaliera<\/strong>, che diversamente non sarebbe disponibile per l\u2019individuo. Tuttavia, non \u00e8 del tutto chiaro quanto effettivamente contribuisce al bilancio energetico.&nbsp;<\/p>\n\n\n    <\/div>\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/zelodec-ilustracija-1024x683.jpg\" alt=\"Colon di carta.\" class=\"wp-image-177815\" srcset=\"https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/zelodec-ilustracija-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/zelodec-ilustracija-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/zelodec-ilustracija-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/zelodec-ilustracija-750x500.jpg 750w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/zelodec-ilustracija-900x600.jpg 900w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/zelodec-ilustracija.jpg 1321w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n<div id=\"\" class=\"blog-text-section  \">\n    \n\n<p>Alcuni studi suggeriscono che <strong>le persone in sovrappeso hanno una composizione del microbiota intestinale meno diversificata<\/strong>, con un\u2019alterazione del rapporto tra Fermicutes e Bacteroidetes, in favore dei Fermicutes, i quali sono pi\u00f9 efficienti nel fermentare le fibre alimentari ed estrarre ulteriori calorie.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il comportamento nutrizionale \u00e8 regolato dal microbiota intestinale<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>La regolazione dell&#8217;appetito \u00e8 qualcosa di complesso e non sorprende che tra i tanti ruoli importanti svolti dal microbiota intestinale, vi siano anche la regolazione dell&#8217;appetito e un determinato effetto sul funzionamento della regione del cervello responsabile della ricerca di gratificazioni attraverso il consumo di alimenti saporiti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Studi recenti hanno dimostrato il <strong>ruolo potenziale del microbiota intestinale nella regolazione dell&#8217;appetito attraverso l&#8217;asse intestino-cervello<\/strong>.L&#8217;asse intestino-cervello \u00e8 un insieme di percorsi attraverso i quali avviene la comunicazione bidirezionale tra l&#8217;intestino e il sistema nervoso centrale e comprende i sistemi ormonale, immunitario e nervoso.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Durante la fermentazione delle fibre alimentari presenti nelle fonti alimentari vegetali, vengono prodotti metaboliti che agiscono come molecole di segnalazione e <strong>influenzano il rilascio di ormoni digestivi dalle cellule endocrine dell&#8217;intestino, il funzionamento della barriera intestinale, il sistema nervoso centrale, l\u2019individuazione di nutrienti nell&#8217;intestino, la modulazione del sistema immunitario, eccetera<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli acidi grassi a catena corta (butirrato, acetato e propionato) sono tra i metaboliti del microbiota pi\u00f9 rappresentati. Mentre il butirrato \u00e8 un combustibile importante per le cellule intestinali e influenza il sistema immunitario della mucosa, il propionato e l&#8217;acetato influenzano il rilascio di ormoni che intensificano la sensazione di saziet\u00e0 e limitano l&#8217;appetito. Ad esempio, riducono il rilascio di grelina, un ormone che stimola l&#8217;appetito, e aumentano la produzione degli ormoni PYY, GLP-1 e lepina, che portano a una diminuzione dell&#8217;appetito.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Scopri di pi\u00f9 sul microbiota intestinale e sulla sua influenza sul peso corporeo <a href=\"https:\/\/www.donat.com\/it\/il-circolo-vizioso-microbiota-intestinale-alterato-e-aumento-di-peso\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">in questo articolo<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, la composizione del microbiota intestinale varia fortemente da una persona all\u2019altra, in quanto il principale fattore che influenza la diversit\u00e0 e la composizione del microbiota intestinale \u00e8 lo stile di vita, in particolare l\u2019<strong>alimentazione<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Un\u2019alimentazione ricca di acidi grassi saturi (ad es. il grasso e le parti di carne pi\u00f9 grasse degli animali) e carboidrati semplici (ad es. dolci) e un basso apporto di fibre inibisce la crescita di batteri benefici e porta a un\u2019alterazione del rapporto tra batteri benefici e batteri cattivi.&nbsp;<\/p>\n\n\n    <\/div>\n\n\n\n\n<div id=\"\" class=\"blog-quote-section  \">\n    <div class=\"container\">\n        <div class=\"wrapp\">\n                        <div class=\"quote test\">\n                <p>Perci\u00f2 la tua alimentazione dovrebbe basarsi prevalentemente su alimenti vegetali. Un&#8217;assunzione elevata e varia di frutta e verdura, legumi, semi, noci e cereali integrali ha un effetto positivo sulla composizione del microbiota intestinale e sulla sua produzione di metaboliti benefici per la salute.<\/p>\n            <\/div>\n                    <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n<div id=\"\" class=\"blog-text-section  \">\n    \n\n<p>Inoltre, gli alimenti <strong>probiotici<\/strong> (come kefir, crauti e rape) e <strong>prebiotici<\/strong> (cipolle, aglio, porri, carciofi, asparagi, banane verdi&#8230;) e gli <strong>acidi grassi omega 3<\/strong>, che si trovano nei pesci grassi di mari freddi e nei crostacei, come anche in semi e noci, contribuiranno a una composizione equilibrata del microbiota intestinale&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;apparato digerente svolge un ruolo importante nella regolazione del peso corporeo, con molti processi che avvengono prima, durante e dopo l&#8217;alimentazione. I processi che avvengono nell&#8217;organismo influenzano l&#8217;apporto energetico, l&#8217;assorbimento dei nutrienti, le funzioni ormonali, la composizione del microbiota intestinale e la sensazione di fame o saziet\u00e0. Comprendere le complesse interazioni tra l\u2019apparato digerente e il peso corporeo pu\u00f2 aiutare a prendere decisioni informate su alimentazione e stile di vita.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>FONTI:&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Aguirre M, Venema K. Does the Gut Microbiota Contribute to Obesity? Going beyond the Gut Feeling. Microorganisms. 2015 Apr 27;3(2):213-35. doi: 10.3390\/microorganisms3020213. PMID: 27682087; PMCID: PMC5023237.<\/p>\n\n\n\n<p>Feinle-Bisset C, Horowitz M. Appetite and Satiety Control-Contribution of Gut Mechanisms. Nutrients. 2021 Oct 17;13(10):3635. doi: 10.3390\/nu13103635. PMID: 34684635; PMCID: PMC8539844.<\/p>\n\n\n\n<p>Goh AT, Choy JYM, Chua XH, Ponnalagu S, Khoo CM, Whitton C, van Dam RM, Forde CG. Increased oral processing and a slower eating rate increase glycaemic, insulin and satiety responses to a mixed meal tolerance test. Eur J Nutr. 2021 Aug;60(5):2719-2733. doi: 10.1007\/s00394-020-02466-z. Epub 2021 Jan 2. PMID: 33389082.<\/p>\n\n\n\n<p>Goyal RK, Guo Y, Mashimo H. Advances in the physiology of gastric emptying. Neurogastroenterol Motil. 2019 Apr;31(4):e13546. doi: 10.1111\/nmo.13546. Epub 2019 Feb 10. PMID: 30740834; PMCID: PMC6850045.<\/p>\n\n\n\n<p>Krop EM, Hetherington MM, Nekitsing C, Miquel S, Postelnicu L, Sarkar A. Influence of oral processing on appetite and food intake &#8211; A systematic review and meta-analysis. Appetite. 2018 Jun 1;125:253-269. doi: 10.1016\/j.appet.2018.01.018. Epub 2018 Feb 22. PMID: 29408331.<\/p>\n\n\n\n<p>Lasschuijt MP, Mars M, de Graaf C, Smeets PAM. Endocrine Cephalic Phase Responses to Food Cues: A Systematic Review. Adv Nutr. 2020 Sep 1;11(5):1364-1383. doi: 10.1093\/advances\/nmaa059. PMID: 32516803; PMCID: PMC7490153.<\/p>\n\n\n\n<p>Lean, M., Malkova, D. Altered gut and adipose tissue hormones in overweight and obese individuals: cause or consequence?. <em>Int J Obes<\/em> 40, 622\u2013632 (2016). https:\/\/doi.org\/10.1038\/ijo.2015.220<\/p>\n\n\n\n<p>Miquel-Kergoat S, Azais-Braesco V, Burton-Freeman B, Hetherington MM. Effects of chewing on appetite, food intake and gut hormones: A systematic review and meta-analysis. Physiol Behav. 2015 Nov 1;151:88-96. doi: 10.1016\/j.physbeh.2015.07.017. Epub 2015 Jul 15. PMID: 26188140.<\/p>\n\n\n\n<p>Zanchi D, Depoorter A, Egloff L, Haller S, M\u00e4hlmann L, Lang UE, Drewe J, Beglinger C, Schmidt A, Borgwardt S. The impact of gut hormones on the neural circuit of appetite and satiety: A systematic review. Neurosci Biobehav Rev. 2017 Sep;80:457-475. doi: 10.1016\/j.neubiorev.2017.06.013. Epub 2017 Jun 29. PMID: 28669754.<\/p>\n\n\n    <\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":5,"featured_media":177827,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[89],"tags":[],"class_list":["post-178158","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-digestione"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donat.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178158","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donat.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donat.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donat.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donat.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=178158"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.donat.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178158\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":178221,"href":"https:\/\/www.donat.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178158\/revisions\/178221"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donat.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/177827"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donat.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=178158"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donat.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=178158"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donat.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=178158"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}