{"id":192598,"date":"2023-11-09T12:10:29","date_gmt":"2023-11-09T10:10:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donat.com\/kako-s-prehrano-ucinkovito-upravljati-stres-za-zdrav-prebavni-sistem\/"},"modified":"2024-01-16T08:57:14","modified_gmt":"2024-01-16T06:57:14","slug":"vinci-lo-stress-e-la-digestione-lenta-con-una-dieta-corretta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donat.com\/it\/vinci-lo-stress-e-la-digestione-lenta-con-una-dieta-corretta\/","title":{"rendered":"Come gestire efficacemente lo stress attraverso l&#8217;alimentazione per la salute dell\u2019 apparato digerente"},"content":{"rendered":"<div id=\"\" class=\"blog-text-section  \">\n    \n\n<p>In virt\u00f9 di una comprensione sempre maggiore dell\u2019organismo e dei collegamenti tra i singoli sistemi corporei, stiamo lentamente superando la visione tradizionale del corpo che tratta i sistemi corporei come entit\u00e0 separate e indipendenti con funzioni specifiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Una dei legami pi\u00f9 interessanti e complessi tra i sistemi del corpo \u00e8 l&#8217;interazione tra il cervello e l&#8217;intestino. Come vedremo in seguito, queste parti del corpo non sono separate, ognuna con le proprie funzioni, bens\u00ec sono strettamente correlate e la loro connessione \u00e8 fondamentale per la salute e il benessere generale dell\u2019organismo. L&#8217;intestino non svolge pi\u00f9 solo le funzioni digestive, ma influisce sulle attivit\u00e0 di tutti gli organi (fegato, cervello, pelle&#8230;).<\/p>\n\n\n\n<p>La stretta correlazione tra intestino e cervello, in particolare, viene alla ribalta in situazioni di stress. Lo stress cronico certamente non \u00e8 desiderabile, ma \u00e8 ormai un compagno sempre pi\u00f9 presente del moderno stile di vita e influisce sul nostro benessere mentale e fisico. Tuttavia, con la strategia corretta \u00e8 possibile ridurne gli effetti.<\/p>\n\n\n    <\/div>\n\n<div id=\"\" class=\"blog-text-section  \">\n    \n\n<p><strong>Contesto scientifico della correlazione tra cervello e intestino<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il cervello e l&#8217;intestino sono collegati tramite l\u2019asse l&#8217;intestino \u2013 cervello, attraverso il quale la comunicazione avviene in due direzioni. <strong>Il 20% delle informazioni viene trasmesso dal cervello all\u2019intestino, mentre l&#8217;80% delle informazioni transita dall\u2019intestino al cervello.<\/strong> La comunicazione tra il cervello e l&#8217;intestino avviene attraverso diversi percorsi paralleli, ma anche attraverso:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>il sistema nervoso&nbsp; (collegamento tra il sistema nervoso centrale e il sistema nervoso intestinale mediante il nervo vago);<\/strong>&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>il sistema ormonale<\/strong>;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>il sistema immunitario<\/strong>;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>i metaboliti del microbiota intestinale<\/strong>, che attraverso il tre canali sopra indicati raggiungono il cervello.&nbsp;&nbsp;<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>Probabilmente avrete gi\u00e0 notato, nella vita di tutti i giorni, l\u2019esistenza di questo stretto legame. Ad esempio, quando si avvicina un esame importante all&#8217;universit\u00e0. Allora l&#8217;intestino diventa pi\u00f9 attivo, e questo non \u00e8 un caso. Le nostre emozioni si riflettono anche sensazioni come quella delle &#8220;farfalle&#8221; nello stomaco, che in realt\u00e0 non sono che una conseguenza di questa misteriosa comunicazione tra il nostro cervello e l&#8217;intestino.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n    <\/div>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Donat_UrsaPremik_9994-1-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-189656\" srcset=\"https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Donat_UrsaPremik_9994-1-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Donat_UrsaPremik_9994-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Donat_UrsaPremik_9994-1-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Donat_UrsaPremik_9994-1-2048x1366.jpg 2048w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Donat_UrsaPremik_9994-1-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Donat_UrsaPremik_9994-1-750x500.jpg 750w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Donat_UrsaPremik_9994-1-900x600.jpg 900w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n<div id=\"\" class=\"blog-text-section  \">\n    \n\n<p><strong>Sistema nervoso enterico: l&#8217;intestino come nostro secondo cervello<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Avete mai sentito l&#8217;espressione &#8220;l\u2019intestino \u00e8 il nostro secondo cervello&#8221;?<\/p>\n\n\n\n<p>Le pareti dell&#8217;intestino o apparato digerente sono intrecciate da una rete di nervi con circa 100 milioni di neuroni. Questo sistema nervoso \u00e8 chiamato sistema nervoso enterico e per le affascinanti caratteristiche <strong>di autonomia della propria attivit\u00e0, poich\u00e9 non \u00e8 controllato dal sistema nervoso centrale, \u00e8 anche chiamato &#8220;secondo cervello&#8221;.<\/strong> A causa della sua complessit\u00e0, possiamo paragonarlo al midollo spinale.<\/p>\n\n\n\n<p>Il compito principale del sistema nervoso enterico \u00e8 <strong>&nbsp;la regolazione delle funzioni intestinali<\/strong> come la secrezione di succhi gastrici, la peristalsi (contrazioni con movimento ondoso che spingono il cibo lungo il tratto digerente), il rilascio di vari neuropeptidi e ormoni, la regolazione del flusso sanguigno e l&#8217;assorbimento delle sostanze nutritive.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, il suo ruolo non si esaurisce nella digestione. Il sistema nervoso dell&#8217;intestino \u00e8 strettamente collegato al cervello attraverso il nervo vago. L&#8217;intestino, attraverso il nervo vago, comunica con il cervello mediante dei neurotrasmettitori (serotonina, dopamina, acido \u03b3-amminobutirrico) prodotti dalle cellule intestinali, inoltre, anche il microbiota intestinale \u00e8 in comunicazione con il cervello.<\/p>\n\n\n    <\/div>\n\n<div id=\"\" class=\"blog-text-section  \">\n    \n\n<p><strong>Il nervo vago, una connessione bidirezionale tra il cervello e l&#8217;intestino<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il sistema nervoso enterico \u00e8 collegato al cervello tramite il nervo vago, chiamato anche &#8220;autostrada delle informazioni&#8221;, poich\u00e9 \u00e8 il <strong>&nbsp;collegamento pi\u00f9 veloce, diretto e bidirezionale tra il cervello e l&#8217;intestino<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il nervo vago rileva segnali meccanici, chimici e ormonali nell&#8217;intestino e li trasmette al cervello che, quindi, adotta misure appropriate per mantenere l&#8217;equilibrio interno. Controlla costantemente le condizioni dell&#8217;intestino e invia al cervello informazioni sulla composizione del microbiota intestinale, sulle variazioni dei valori di pH, sui livelli di sostanze nutritive, sui processi infiammatori&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Il nervo vago trasmette anche comandi dal cervello all\u2019apparato digerente e svolge un ruolo importante nella peristalsi del tratto digerente, nella secrezione dei succhi gastrici e nell&#8217;assorbimento delle sostanze nutritive. Poich\u00e9 fa parte del sistema nervoso parasimpatico, <strong>funziona meglio in condizioni di rilassamento<\/strong>. Leggete di seguito gli effetti negativi dello stress sull\u2019apparato digerente, che in genere si verificano a causa di una limitata azione del nervo vago.&nbsp;<\/p>\n\n\n    <\/div>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Donat_UrsaPremik_208400-1-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-189663\" srcset=\"https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Donat_UrsaPremik_208400-1-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Donat_UrsaPremik_208400-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Donat_UrsaPremik_208400-1-1536x1025.jpg 1536w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Donat_UrsaPremik_208400-1-2048x1366.jpg 2048w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Donat_UrsaPremik_208400-1-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Donat_UrsaPremik_208400-1-750x500.jpg 750w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Donat_UrsaPremik_208400-1-900x600.jpg 900w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n<div id=\"\" class=\"blog-text-section  \">\n    \n\n<p><strong>Il sistema immunitario come comunicatore tra intestino e cervello<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;intestino non \u00e8 solo il centro della digestione, ma anche <strong>&nbsp;il centro del sistema immunitario, poich\u00e9 oltre il 70% delle cellule immunitarie si trova nell&#8217;intestino<\/strong>. Le cellule immunitarie osservano costantemente ci\u00f2 che accade nell&#8217;intestino, identificano la composizione del microbiota e comunicano con il cervello rilasciando delle molecole di segnalazione infiammatoria o antinfiammatoria, come citochine e chemochine.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;interazione tra il sistema immunitario nell&#8217;intestino e il cervello avviene in base al collegamento con <strong>la microglia, cellule del sistema immunitario situate nel cervello e nel midollo spinale<\/strong>. Le variazioni negative nella composizione del microbiota intestinale influenzano l&#8217;attivazione della microglia e innescano processi infiammatori che possono causare disturbi neurologici.<\/p>\n\n\n\n<p>D&#8217;altra parte, una flora intestinale sana e diversificata, con metaboliti benefici come gli acidi grassi a catena corta, ha un effetto protettivo sulla microglia e mantiene il corretto funzionamento del cervello.<\/p>\n\n\n    <\/div>\n\n<div id=\"\" class=\"blog-text-section  \">\n    \n\n<p><strong>Trasmissione di informazioni dall&#8217;intestino al cervello attraverso il sistema endocrino<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La connessione tra l&#8217;intestino e il cervello attraverso il sistema ormonale avviene in diversi modi. Uno di questi \u00e8<strong> mediante gli ormoni intestinali<\/strong> (ad esempio, CCK, GLP-1) che vengono rilasciati dalle cellule intestinali e trasmessi al cervello attraverso il nervo vago o si immettono direttamente nel sistema circolatorio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, c&#8217;\u00e8 anche <strong>il microbiota intestinale che produce dei metaboliti simili agli ormoni <\/strong>che si immettono nel flusso sanguigno agendo sui siti recettoriali del cervello. Inoltre, una delle modalit\u00e0 fondamentali con cui il cervello e l\u2019intestino scambiano informazioni \u00e8 utilizzando la via di comunicazione <strong>ipotalamo \u2013 ghiandola pituitaria \u2013 ghiandola surrenale<\/strong>. Il compito principale dell\u2019attivazione di questo asse \u00e8 il rilascio dell&#8217;ormone del cortisolo, al fine di preparare l&#8217;organismo alla reazione di &#8220;attacco o fuga&#8221;, che pu\u00f2 avere un impatto significativo sulla fisiologia dell&#8217;intestino quando si tratta di reagire allo stress cronico.&nbsp; &nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n    <\/div>\n\n<div id=\"\" class=\"blog-text-section  \">\n    \n\n<p><strong>Effetti dello stress sulle funzioni dell\u2019asse intestino \u2013 cervello e problemi digestivi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Col ritmo frenetico della vita di oggigiorno, \u00e8 difficile evitare lo stress. Lo stress \u00e8 diventato cos\u00ec un compagno inseparabile della nostra quotidianit\u00e0, sia che si tratti del risveglio mattutino, di andare a lavoro, di adempiere ad altri obblighi&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>E anche se tutti noi usiamo frequentemente il termine &#8220;sono stressato&#8221;, probabilmente molti di noi non capiscono esattamente cosa significhi.<\/p>\n\n\n\n<p>Essenzialmente, lo stress \u00e8 <strong>la risposta fisiologica del corpo a stimoli negativi esterni o interni<\/strong> presenti nella nostra vita quotidiana e che alterano l&#8217;equilibrio interno dell\u2019organismo. Lo stress si manifesta in diversi modi, dallo sforzo fisico (insonnia, allenamento pesante) a quello nutrizionale (mancanza di cibo, allergie) fino ai fattori di stress emotivo e sociale (pressione professionale, relazioni difficili).<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, lo stress non \u00e8 necessariamente negativo. Lo scopo delle reazioni allo stress che si sono sviluppate nel corso di migliaia di anni \u00e8 quello di <strong>adattarsi e ripristinare l&#8217;equilibrio interno<\/strong> cos\u00ec com&#8217;era prima della comparsa di tali stimoli. Lo stress acuto \u00e8 importante per la sopravvivenza e ci incoraggia a raggiungere degli obiettivi. Quando il pericolo passa, il corpo ritorna a uno stato di equilibrio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>D&#8217;altra parte, l&#8217;esposizione prolungata a fattori di stress, anche in dosi pi\u00f9 piccole, \u00e8 dannosa per la salute fisica e mentale. Vale a dire che l\u2019organismo in uno stato di stress cronico non \u00e8 in equilibrio, il che a lungo andare influisce negativamente sui sistemi immunitario, ormonale, cardiovascolare e nervoso centrale.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo stress cronico rappresenta un problema di salute importante nella nostra societ\u00e0. Tra gli effetti negativi dello stress cronico i pi\u00f9 evidenti sono i disturbi che incidono sulla neuroplasticit\u00e0 del sistema nervoso, come la depressione e l&#8217;ansia, che colpiscono oltre il 25% degli individui. Tuttavia, l\u2019apparato digerente non \u00e8 affatto resistente all\u2019effetto di fattori stressanti, quindi sia lo stress acuto che quello cronico influenzano le funzioni del tratto digerente.<\/p>\n\n\n    <\/div>\n\n<div id=\"\" class=\"blog-text-section  \">\n    \n\n<p><strong>Lo stress ha una serie di effetti negativi sulla fisiologia intestinale<\/strong>, tra cui:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>alterazioni <strong>della mobilit\u00e0 e della peristalsi del tratto digerente<\/strong>;&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>aumento della <strong>&nbsp;permeabilit\u00e0 delle pareti intestinali<\/strong> e alterazioni nelle funzioni della barriera intestinale;<\/li>\n\n\n\n<li>effetti negativi sulla <strong>composizione, la diversit\u00e0 e la funzione<\/strong> del microbiota intestinale;<\/li>\n\n\n\n<li>impatto negativo sulla <strong>secrezione di succhi gastrici<\/strong> (ormoni, enzimi e acidit\u00e0 di stomaco);&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>aumento della <strong>sensibilit\u00e0 viscerale al dolore<\/strong> (ipersensibilit\u00e0);&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>effetti negativi sulla <strong>capacit\u00e0 di ripristinare la mucosa intestinale e il flusso sanguigno della mucosa<\/strong>;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>attivazione delle cellule immunitarie<\/strong> che rilasciano vari mediatori dell&#8217;infiammazione.&nbsp;&nbsp;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>L&#8217;esposizione allo stress cronico porta ad alterazioni nel funzionamento dell&#8217;asse intestino-cervello che possono causare l\u2019insorgenza di vari disturbi gastrointestinali, tra cui malattie infiammatorie intestinali (ad es. colite ulcerosa), sindrome del colon irritabile, costipazione cronica o diarrea, ulcera peptica, pirosi e MRGE (malattia da reflusso gastroesofageo) e persino allergie o intolleranze alimentari.<\/p>\n\n\n\n<p>La connessione bidirezionale tra intestino e cervello si riflette anche nel fatto che l&#8217;esposizione allo stress cronico provoca alterazioni in quelle parti del cervello responsabili della percezione del dolore intestinale e nel fatto che i problemi gastrointestinali influenzano lo svilupparsi di disturbi mentali. Ad esempio, la ricerca suggerisce che la sindrome del colon irritabile pu\u00f2 essere la causa di ansia e depressione.<\/p>\n\n\n    <\/div>\n\n<div id=\"\" class=\"blog-text-section  \">\n    \n\n<p><strong>Il microbiota intestinale come meccanismo di difesa contro gli effetti dello stress<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 interessante notare che il microbiota intestinale risponde direttamente agli stimoli dello stress. Lo stress provoca alterazioni a livello di ormoni, neurotrasmettitori e molecole infiammatorie, che influenzano direttamente o indirettamente la composizione e la diversit\u00e0 del microbiota intestinale.<\/p>\n\n\n\n<p>Ad esempio, il neurotrasmettitore della noradrenalina, che viene rilasciato durante le situazioni di stress, influisce sulla crescita, la virulenza e la mobilit\u00e0 di batteri patogeni e commensali. Lo stress pu\u00f2 quindi influenzare l\u2019entit\u00e0 dell&#8217;infezione attraverso il microbiota.<\/p>\n\n\n\n<p>D&#8217;altra parte, il microbiota intestinale \u00e8 utile, perch\u00e9 agisce come una sorta di &#8220;meccanismo protettivo&#8221; e aiuta ad alleviare gli effetti dello stress sul nostro organismo. Il microbiota intestinale pu\u00f2 anche influenzare il modo in cui proviamo dolore. Alcuni batteri probiotici, in particolare, riducono la percezione del dolore e alleviano l&#8217;eccessiva permeabilit\u00e0 intestinale causata dallo stress.<\/p>\n\n\n    <\/div>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Donat_UrsaPremik_0682-s-1-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-189670\" srcset=\"https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Donat_UrsaPremik_0682-s-1-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Donat_UrsaPremik_0682-s-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Donat_UrsaPremik_0682-s-1-1536x1025.jpg 1536w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Donat_UrsaPremik_0682-s-1-2048x1366.jpg 2048w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Donat_UrsaPremik_0682-s-1-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Donat_UrsaPremik_0682-s-1-750x500.jpg 750w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Donat_UrsaPremik_0682-s-1-900x600.jpg 900w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n<div id=\"\" class=\"blog-text-section  \">\n    \n\n<p><strong>In che modo il cibo pu\u00f2 alleviare l&#8217;effetto dello stress?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Sebbene lo stress sia una parte pervasiva e inseparabile della nostra vita quotidiana, esistono strumenti con cui possiamo gestirlo, mitigarne gli effetti sul tratto digerente e preservare una buona condizione fisica. Migliorare la nostra capacit\u00e0 di gestire dello stress ci permette di diventare pi\u00f9 resistenti ai suoi effetti.<\/p>\n\n\n\n<p>Le aree a cui dovremmo prestare maggiore attenzione per gestire meglio lo stress includono:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>seguire una dieta equilibrata;<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li>curare la propria igiene e il proprio sonno;<\/li>\n\n\n\n<li>introdurre tecniche di rilassamento e respirazione nella vita di tutti i giorni;<\/li>\n\n\n\n<li>fare attivit\u00e0 fisica.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Tutti questi fattori possono aiutare a ridurre la sensazione di stress e permetterci di diventare pi\u00f9 resistenti ai suoi effetti.<\/p>\n\n\n    <\/div>\n\n<div id=\"\" class=\"blog-text-section  \">\n    \n\n<p><strong>Il ruolo dell&#8217;alimentazione nella gestione dello stress<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Sebbene non esista un alimento magico per risolvere tutti i problemi di stress, le nostre abitudini alimentari giocano un ruolo importante nella percezione delle situazioni stressanti, come anche nelle reazioni del nostro organismo alle pressioni della vita quotidiana, poich\u00e9 riducono gli effetti negativi dello stress sui sistemi corporei e in particolare sull&#8217;apparato digerente.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo stress modifica i nostri bisogni fisiologici. Quando siamo stressati, il nostro corpo consuma pi\u00f9 energia, ha bisogno di pi\u00f9 ossigeno e pi\u00f9 sostanze nutritive come vitamine, minerali, proteine e acidi grassi sani che sono necessari per la sintesi ormonale, il rinnovamento dei tessuti e l&#8217;attivit\u00e0 enzimatica. Tra gli effetti dannosi dello stress c\u2019\u00e8 anche l&#8217;esaurimento delle sostanze nutritive. Allo stesso tempo, una cattiva funzionalit\u00e0 dell&#8217;apparato digerente e lo scarso assorbimento delle sostanze nutritive ingerite peggiorano il deficit di tali sostanze.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;eccessiva produzione di cortisolo porta anche ad un aumento dei valori dei marcatori d\u2019infiammazione e dello stress ossidativo e, quindi, dovrebbe essere ridotta se vogliamo evitare gli effetti negativi dello stress.<\/p>\n\n\n\n<p>Allo stesso modo, le nostre abitudini alimentari cambiano quando siamo stressati, perch\u00e9 lo stress influisce sulla scelta del cibo e sulla quantit\u00e0 di cibo consumato. Cos\u00ec, da un lato, abbiamo un maggiore bisogno di sostanze nutritive e ne riduciamo l\u2019assorbimento, mentre dall&#8217;altro scegliamo cibi poveri di sostanze nutritive, ricchi di grassi saturi e zuccheri, che influenzano negativamente i marcatori d\u2019infiammazione e non forniscono all&#8217;organismo le sostanze nutritive necessarie.<\/p>\n\n\n\n<p>A cosa dovremmo prestare particolare attenzione in un periodo di stress?<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>\u00c8 necessario consumare carboidrati complessi<\/strong>. Aiuteranno a regolare i livelli di zucchero nel sangue, a prevenire i cali di energia e contribuiranno a salvaguardare il buon umore attraverso la sintesi della serotonina, l&#8217;ormone della felicit\u00e0. Aiuteranno, inoltre, a preservare la barriera intestinale ed a prendersi cura del corretto funzionamento dell&#8217;apparato digerente. I carboidrati complessi si trovano nei cereali integrali, nei legumi, nella frutta e nella verdura.&nbsp;<br><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Assicurarsi che il proprio corpo abbia un apporto proteico sufficiente<\/strong>. Nei periodi di stress si verifica un aumento del fabbisogno di proteine, in particolare di aminoacidi quali triptofano, fenilalanina e tirosina. Il triptofano \u00e8 un amminoacido essenziale precursore della serotonina. La tirosina, invece, \u00e8 prodotta dalla fenilalanina e funge da precursore di molti neurotrasmettitori che sono cruciali nelle situazioni di stress (ad esempio la noradrenalina e la dopamina). Uno degli effetti importanti della tirosina \u00e8 quello di prevenire il declino delle funzioni cognitive, che pu\u00f2 essere una delle conseguenze dello stress prolungato.&nbsp; Gli aminoacidi si trovano nel latte e nei latticini, nell&#8217;albume d&#8217;uovo, nella carne magra, nel pesce, nella soia e nei semi di sesamo e zucca.&nbsp;<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" start=\"3\">\n<li><strong>\u00c8 utile anche aumentare l&#8217;apporto di vitamina C, delle vitamine del gruppo B e di magnesio.<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n\n\n    <\/div>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Donat_UrsaPremik_4354-s-1-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-189677\" srcset=\"https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Donat_UrsaPremik_4354-s-1-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Donat_UrsaPremik_4354-s-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Donat_UrsaPremik_4354-s-1-1536x1025.jpg 1536w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Donat_UrsaPremik_4354-s-1-2048x1366.jpg 2048w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Donat_UrsaPremik_4354-s-1-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Donat_UrsaPremik_4354-s-1-750x500.jpg 750w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Donat_UrsaPremik_4354-s-1-900x600.jpg 900w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n<div id=\"\" class=\"blog-text-section  \">\n    \n\n<p><strong>Il magnesio<\/strong> \u00e8 un minerale essenziale che partecipa a pi\u00f9 di 300 reazioni enzimatiche e svolge un ruolo chiave nella regolazione dei livelli di zucchero nel sangue, della frequenza cardiaca, della pressione sanguigna e della produzione di energia. \u00c8 anche conosciuto come il &#8220;minerale antistress&#8221;, perch\u00e9 aiuta a rilassare i muscoli e il sistema nervoso centrale. Livelli sufficienti di magnesio possono contribuire a un senso di calma e aiutano ad alleviare l&#8217;ansia. Lo stress pu\u00f2 causare un aumento dell&#8217;escrezione di magnesio attraverso l&#8217;urina, portando potenzialmente a una carenza di questo minerale. Per questo motivo, \u00e8 importante fornire all&#8217;organismo un apporto sufficiente di magnesio attraverso la propria alimentazione. La frutta con guscio, i legumi, i cereali integrali, le verdure a foglia scura e l&#8217;acqua minerale naturale Donat sono fonti ricche di magnesio.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Le vitamine del gruppo B<\/strong> svolgono un ruolo nel mantenimento della salute del sistema nervoso, aiutano a regolare i livelli di zucchero nel sangue e sostengono la funzione delle ghiandole surrenali, che \u00e8 resa particolarmente difficile durante i periodi di stress. La vitamina B5 (acido pantotenico) \u00e8 particolarmente importante, perch\u00e9 partecipa alla produzione degli ormoni dello stress da parte delle ghiandole surrenali. Le vitamine B1, B6 e B12 sono fondamentali per la sintesi dei neurotrasmettitori che regolano l&#8217;umore.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Lo stress cronico pu\u00f2 esaurire queste vitamine, il che influisce sull&#8217;umore, sull&#8217;irritabilit\u00e0, sulla funzione cognitiva e, a lungo termine, su un\u2019inefficace risposta allo stress. Le vitamine del complesso B si trovano nei legumi, nella frutta con guscio, nelle verdure a foglia, come broccoli, asparagi e spinaci, nel pesce e nella carne magra.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La vitamina C<\/strong> non solo \u00e8 importante per il funzionamento ottimale del sistema immunitario, ma si trova in grandi quantit\u00e0 nella ghiandola surrenale, il che ne dimostra l\u2019importanza per il suo corretto funzionamento. Il fabbisogno<strong> di vitamina C aumenta significativamente<\/strong> durante le situazioni di stress, poich\u00e9 questa vitamina rappresenta un fattore enzimatico della massima importanza che concorre alla sintesi degli ormoni dello stress.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>A causa dell&#8217;aumento del fabbisogno di vitamina C, durante il periodo di stress siamo pi\u00f9 esposti alle infezioni e ad altre malattie, soprattutto se nel nostro organismo c\u2019\u00e8 carenza di questa vitamina. Sicuramente vi \u00e8 gi\u00e0&nbsp; capitato che, dopo un periodo stressante, la resistenza dell\u2019organismo &#8220;cali&#8221;. Inoltre, le situazioni di stress spesso portano ad un aumento della produzione di radicali liberi. La vitamina C \u00e8 anche uno degli antiossidanti pi\u00f9 importanti e riduce lo stress ossidativo.<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" start=\"4\">\n<li><strong>\u00c8 importante fare attenzione all&#8217;apporto di cibi antinfiammatori e di alimenti ricchi di antiossidanti.<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>Lo stress pu\u00f2 aumentare i marcatori d\u2019infiammazione e la produzione di radicali liberi. Nei casi&nbsp; di leggero stress ossidativo le nostre cellule si difendono dai danni grazie all&#8217;ausilio della loro protezione antiossidante. Tuttavia, in caso di stress ossidativo significativo, \u00e8 importante fornire sostegno all&#8217;organismo <strong>con un maggiore apporto di alimenti antiossidanti<\/strong>. A tal fine possiamo utilizzare semplicemente la regola del &#8220;piatto colorato&#8221;. Gli antiossidanti si trovano spesso in alimenti colorati e variopinti, specialmente negli alimenti di colore verde scuro, viola e blu.<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" start=\"5\">\n<li><strong>Il consumo consapevole del cibo \u00e8 un fattore importante per una corretta digestione<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>Oltre a una corretta alimentazione, per un migliore funzionamento della digestione, \u00e8 importante anche consumare il cibo in modo consapevole.<\/p>\n\n\n\n<p>Durante situazioni stressanti la digestione spesso non si svolge in modo ottimale, perch\u00e9 il nervo vago \u00e8 una parte del sistema nervoso parasimpatico che funziona meglio quando siamo rilassati. Una cattiva digestione \u00e8 caratterizzata dalla scarsa secrezione di succhi gastrici, dalla diminuzione del flusso sanguigno del tratto digerente, da una scarsa mobilit\u00e0 intestinale, da un\u2019alterazione nell\u2019assorbimento delle sostanze nutritive&#8230; Tutto ci\u00f2 porta a dolori addominali, gonfiore, costipazione cronica, carenza di sostanze nutritive. Al fine di migliorare il funzionamento della digestione nei periodi di stress possiamo utilizzare alcune tecniche, la cui applicazione \u00e8 generalmente consigliata, per consumare consapevolmente il cibo.<\/p>\n\n\n\n<p>Queste tecniche favoriscono anche una maggiore consapevolezza delle scelte alimentari e delle quantit\u00e0 di cibo che si consuma, che possono essere utili per prevenire un eccessivo consumo di cibo e controllare la propria alimentazione durante le situazioni di stress.\u00a0\u00c8 possibile leggere di pi\u00f9 sugli strumenti utili ad un\u2019alimentazione consapevole in questo articolo: <a href=\"https:\/\/www.donat.com\/it\/mangiare-consapevolmente-per-migliorare-la-digestione\/\">https:\/\/www.donat.com\/it\/mangiare-consapevolmente-per-migliorare-la-digestione\/<\/a><\/p>\n\n\n    <\/div>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Donat_UrsaPremik_4715-s-1-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-189684\" srcset=\"https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Donat_UrsaPremik_4715-s-1-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Donat_UrsaPremik_4715-s-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Donat_UrsaPremik_4715-s-1-1536x1025.jpg 1536w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Donat_UrsaPremik_4715-s-1-2048x1366.jpg 2048w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Donat_UrsaPremik_4715-s-1-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Donat_UrsaPremik_4715-s-1-750x500.jpg 750w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Donat_UrsaPremik_4715-s-1-900x600.jpg 900w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n<div id=\"\" class=\"blog-text-section  \">\n    \n\n<p>Il ruolo dell\u2019intestino e del microbiota intestinale va ben oltre tutte le nostre conoscenze precedenti e dimostra di avere un impatto cruciale sul funzionamento di ciascun organo. Tra le interazioni pi\u00f9 interessanti c&#8217;\u00e8 la correlazione tra il cervello e l&#8217;intestino, che \u00e8 molto pi\u00f9 intensa di quanto si possa immaginare. Lo stress influisce sull\u2019attivit\u00e0 dell&#8217;intestino e del cervello ed \u00e8 diventato un compagno inseparabile della vita moderna.<\/p>\n\n\n\n<p>La stretta relazione tra cervello, intestino e stress ha importanti conseguenze sulla nostra salute e sul nostro benessere generale. Tuttavia, \u00e8 importante capire che una dieta equilibrata, tecniche di rilassamento e un&#8217;adeguata attivit\u00e0 fisica possono aiutare ad alleviare gli effetti dello stress sull&#8217;apparato digerente e, a sua volta, migliorare il benessere fisico generale.&nbsp;<\/p>\n\n\n    <\/div>\n\n<div id=\"\" class=\"blog-text-section  \">\n    \n\n<p><strong>FONTI BIBLIOGRAFICHE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Carabotti M, Scirocco A, Maselli MA, Severi C. The gut-brain axis: interactions between enteric microbiota, central and enteric nervous systems. Ann Gastroenterol. 2015 Apr-Jun;28(2):203-209. PMID: 25830558; PMCID: PMC4367209.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Han Y, Wang B, Gao H, He C, Hua R, Liang C, Zhang S, Wang Y, Xin S, Xu J. Vagus Nerve and Underlying Impact on the Gut Microbiota-Brain Axis in Behavior and Neurodegenerative Diseases. J Inflamm Res. 2022 Nov 9;15:6213-6230. doi: 10.2147\/JIR.S384949. PMID: 36386584; PMCID: PMC9656367.<\/p>\n\n\n\n<p>Gonzalez MJ, Miranda-Massari JR. Diet and stress. Psychiatr Clin North Am. 2014 Dec;37(4):579-89. doi: 10.1016\/j.psc.2014.08.004. Epub 2014 Sep 12. PMID: 25455067.<\/p>\n\n\n\n<p>Kirsten Berding, Klara Vlckova, Wolfgang Marx, Harriet Schellekens, Catherine Stanton, Gerard Clarke, Felice Jacka, Timothy G Dinan, John F Cryan, Diet and the Microbiota\u2013Gut\u2013Brain Axis: Sowing the Seeds of Good Mental Health, Advances in Nutrition, Volume 12, Issue 4, 2021<\/p>\n\n\n\n<p>Latorre R, Sternini C, De Giorgio R, Greenwood-Van Meerveld B. Enteroendocrine cells: a review of their role in brain-gut communication. Neurogastroenterol Motil. 2016 May;28(5):620-30. doi: 10.1111\/nmo.12754. Epub 2015 Dec 21. PMID: 26691223; PMCID: PMC4842178.<\/p>\n\n\n\n<p>Molina-Torres G, Rodriguez-Arrastia M, Roman P, Sanchez-Labraca N, Cardona D. Stress and the gut microbiota-brain axis. Behav Pharmacol. 2019 Apr;30(2 and 3-Spec Issue):187-200. doi: 10.1097\/FBP.0000000000000478. PMID: 30844962.&nbsp;<\/p>\n\n\n    <\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":54713,"featured_media":189594,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[89],"tags":[],"class_list":["post-192598","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-digestione"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donat.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/192598","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donat.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donat.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donat.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/54713"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donat.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=192598"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.donat.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/192598\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":192615,"href":"https:\/\/www.donat.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/192598\/revisions\/192615"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donat.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/189594"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donat.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=192598"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donat.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=192598"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donat.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=192598"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}