{"id":221303,"date":"2025-05-21T15:19:40","date_gmt":"2025-05-21T13:19:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donat.com\/?p=221303"},"modified":"2025-05-21T15:23:26","modified_gmt":"2025-05-21T13:23:26","slug":"10-fatti-sorprendenti-che-riguardano-il-tuo-intestino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donat.com\/it\/10-fatti-sorprendenti-che-riguardano-il-tuo-intestino\/","title":{"rendered":"10 fatti sorprendenti che riguardano il tuo intestino"},"content":{"rendered":"<div id=\"\" class=\"blog-text-section  \">\n    \n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">1.<strong> Il tuo intestino ospita pi\u00f9 di una decina di bilioni di microorganismi.&nbsp;<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>L&#8217;intestino non rappresenta solo una parte delle condutture attraverso le quali passa il cibo e dove si svolgono la digestione e l&#8217;assimilazione delle sostanze nutritive, ma ospita anche un ecosistema complesso composto da decine di bilioni di microorganismi. Tra di essi vi sono batteri, virus, archei, funghi e persino parassiti monocellulari. <strong>Gli scienziati ritengono che nel nostro organismo vivano all&#8217;incirca 38 mila miliardi di microorganismo, che \u00e8 un numero quasi uguale a quello delle nostre cellule.<\/strong> La massa complessiva dei microorganismi intestinali pu\u00f2 arrivare fino ai 2 chilogrammi, che \u00e8 paragonabile alla massa di organi maggiori, come il fegato o il cervello.<\/p>\n\n\n    <\/div>\n\n<div id=\"\" class=\"blog-text-section  \">\n    \n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">2. L&#8217;intestino \u2013 il nostro \u201corgano nascosto\u201d<\/h2>\n\n\n\n<p>Il Microbiota non \u00e8 solo un abitante passivo del nostro intestino, esso vive in simbiosi con l&#8217;uomo e influisce significativamente su quasi tutti gli aspetti della nostra salute. La sua composizione e la sua attivit\u00e0 influiscono su:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>metabolismo (contribuisce alla scomposizione dei carboidrati complessi; un microbiota poco sano pu\u00f2 comportare obesit\u00e0, insulino&nbsp;resistenza, diabete di tipo 2&#8230;);<\/li>\n\n\n\n<li>funzionamento del sistema immunitario;<\/li>\n\n\n\n<li>funzioni cerebrali, condizioni psicologiche ed emotive;<\/li>\n\n\n\n<li>salute cardiovascolare;<\/li>\n\n\n\n<li>capacit\u00e0 digestive (sintesi delle vitamine, scomposizione delle fibre);<\/li>\n\n\n\n<li>reazioni ai farmaci;<\/li>\n\n\n\n<li>salute di altri organi, come la pelle e il fegato<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Sebbene il microbiota non sia un organo in senso anatomico, gli scienziati, sempre pi\u00f9 spesso, lo chiamano proprio \u201corgano nascosto\u201d, in virt\u00f9 del suo ruolo chiave che riveste nel metabolismo, nel sistema immunitario e nel mantenimento dell\u2019equilibrio interno dell\u2019organismo.<\/p>\n\n\n    <\/div>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Donat_UrsaPremik_31408-s_CREVKA-copy-1-1024x683.webp\" alt=\"Un uomo e una donna in cucina preparano un pasto sano che influisce notevolmente sulla formazione del microbiota intestinale.\" class=\"wp-image-220613\" srcset=\"https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Donat_UrsaPremik_31408-s_CREVKA-copy-1-1024x683.webp 1024w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Donat_UrsaPremik_31408-s_CREVKA-copy-1-300x200.webp 300w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Donat_UrsaPremik_31408-s_CREVKA-copy-1-1536x1025.webp 1536w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Donat_UrsaPremik_31408-s_CREVKA-copy-1-150x100.webp 150w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Donat_UrsaPremik_31408-s_CREVKA-copy-1-750x500.webp 750w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Donat_UrsaPremik_31408-s_CREVKA-copy-1-900x600.webp 900w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Donat_UrsaPremik_31408-s_CREVKA-copy-1.webp 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n<div id=\"\" class=\"blog-text-section  \">\n    \n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">3. L&#8217;alimentazione come forza selettiva<\/h2>\n\n\n\n<p>L&#8217;alimentazione \u00e8 uno dei fattori esterni di maggior impatto che pu\u00f2, in tempi molto brevi (gi\u00e0 entro uno o due giorni), modificare significativamente la composizione, la variet\u00e0 e le funzioni del microbiota intestinale. Ovvero, ci\u00f2 che mangiano non nutre soltanto noi, ma anche i bilioni di batteri che si trovano nel nostro intestino.<\/p>\n\n\n\n<p>Per questo motivo, il cibo agisce come <strong>forza selettiva<\/strong>: stimola la crescita di alcune tipologie di batteri, sopprimendone altre. Ad esempio, un&#8217;alimentazione ricca di fibre stimola la moltiplicazione di batteri che creano sostanze antiinfiammatorie, mentre un&#8217;alimentazione ricca di grassi saturi pu\u00f2 stimolare l&#8217;aumento di quelli che contribuiscono ai processi infiammatori.<\/p>\n\n\n\n<p>I nostri batteri intestinali, infatti, si contendono tra loro lo spazio e le sostanze nutritive. Per questo, modificare la propria alimentazione \u00e8 uno dei metodi pi\u00f9 efficaci per migliorare in modo duraturo la salute del microbiota e, con esso, la propria salute.<\/p>\n\n\n    <\/div>\n\n<div id=\"\" class=\"blog-text-section  \">\n    \n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">4. L&#8217;intestino \u00e8 il nostro secondo cervello<\/h2>\n\n\n\n<p>Le pareti intestinali sono intrecciate&nbsp;a una rete nervosa&nbsp;composta da circa 100 milioni di neuroni, che sono pi\u00f9 di quanti ne abbia il midollo spinale. Questo sistema nervoso si chiama sistema nervoso enterico e permette all&#8217;intestino di reagire, contrarsi e gestire la digestione autonomamente, senza bisogno di ricevere continuamente \u201cordini\u201d dal cervello. In virt\u00f9 di queste sue sorprendenti caratteristiche organiche, <strong>che operano in maniera completamente autonoma, l&#8217;intestino viene definito anche come \u201csecondo cervello\u201d.<\/strong><\/p>\n\n\n    <\/div>\n\n<div id=\"\" class=\"blog-text-section  \">\n    \n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">5. Variet\u00e0 e stabilit\u00e0 \u2013 il segreto di un microbiota sano<\/h2>\n\n\n\n<p>Le due caratteristiche pi\u00f9 importanti di un microbiota intestinale sano sono la <strong>variet\u00e0 e la stabilit\u00e0<\/strong>. Ci\u00f2 che vale per l&#8217;ecosistema vegetale e animale, vale anche per il microbiota intestinale: <strong>tanto maggiore \u00e8 la variet\u00e0, quanto maggiori sono la resistenza e la salute.<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Pensate ad un campo dove si coltiva solo una coltura: il terreno si impoverisce e diventa sempre pi\u00f9 sensibile a malattie e parassiti. D&#8217;altro canto, quando piantiamo piante diverse, il terreno si arricchisce e diventa pi\u00f9 fertile e resistente.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo stesso avviene nel nostro intestino: se domina un solo tipo di batteri, l&#8217;intestino diventa meno resistente e aumenta il rischio di infiammazioni, disturbi intestinali e malattie. Al contrario, un&#8217;alimentazione varia (ricca di fibre, alimenti fermentati e integrali) <strong>favorisce la crescita di un microbiota vario<\/strong> e rafforza la salute interna.<\/p>\n\n\n    <\/div>\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"683\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/donat-digital-2023-16-1-683x1024.webp\" alt=\"In tavola un pasto composto da svariati cibi che favoriscono la variet\u00e0 del microbiota intestinale.\" class=\"wp-image-220606\" srcset=\"https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/donat-digital-2023-16-1-683x1024.webp 683w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/donat-digital-2023-16-1-200x300.webp 200w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/donat-digital-2023-16-1-1024x1536.webp 1024w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/donat-digital-2023-16-1-1365x2048.webp 1365w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/donat-digital-2023-16-1-600x900.webp 600w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/donat-digital-2023-16-1-67x100.webp 67w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/donat-digital-2023-16-1-750x1125.webp 750w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/donat-digital-2023-16-1-900x1350.webp 900w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/donat-digital-2023-16-1-scaled.webp 1707w\" sizes=\"auto, (max-width: 683px) 100vw, 683px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n<div id=\"\" class=\"blog-text-section  \">\n    \n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">6. Pi\u00f9 del 70% delle cellule del sistema immunitario si trovano proprio nell&#8217;intestino <strong>e ci\u00f2 ci fa capire quanto esso sia importante per la difesa del nostro organismo.<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>\u00c8 qui che avviene lo scambio pi\u00f9 intenso tra il mondo esterno e quello interno del corpo, per questo le cellule immunitarie devono costantemente &#8220;pattugliare&#8221;, controllare e reagire a potenziali minacce.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il microbiota intestinale e i suoi prodotti metabolici regolano anche il lavoro del sistema immunitario, determinando quando e come esso si attiver\u00e0 per proteggerci da eventuali&nbsp;rischi, ma impediscono anche che reagisca in maniera eccessiva (come nel caso di allergie o malattie autoimmuni).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Le pareti intestinali insieme alla mucosa rappresentano una barriera fisica, <strong>la prima linea di difesa<\/strong> che impedisce l&#8217;ingresso nell&#8217;organismo di sostanze dannose, batteri patogeni e tossine. Per questo <strong>un microbiota intestinale sano rappresenta la base di un sistema immunitario pi\u00f9 forte ed equilibrato<\/strong>. Quando il microbiota \u00e8 danneggiato, anche il sistema immunitario \u00e8 pi\u00f9 debole e aumentano i rischi di infezioni e malattie. Talvolta pu\u00f2 diventare iperattivo, come si osserva in caso di allergie o dermatite atopica.<\/p>\n\n\n    <\/div>\n\n<div id=\"\" class=\"blog-text-section  \">\n    \n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">7. <strong>Nell&#8217;intestino si produce anche <\/strong>tra il 90 e il 95% della serotonina<strong> (il neurotrasmettitore noto anche come \u201cormone della felicit\u00e0\u201d).<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Sebbene la&nbsp;colleghiamo pi\u00f9 di frequente al cervello e agli stati emotivi, la maggior parte della serotonina viene, in realt\u00e0, prodotta nell&#8217;intestino, <strong>grazie alle cellule e alle sostanze prodotte dai batteri intestinali.<\/strong> La serotonina svolge numerose funzioni all&#8217;interno dell&#8217;organismo; ad esempio, <strong>regola il sonno, l&#8217;appetito, la digestione, l&#8217;umore e persino <\/strong><strong>l<\/strong><strong>a soglia del dolore<\/strong>. Nell&#8217;intestino, la serotonina influisce sulla peristalsi, ovvero sul movimento dei contenuti all&#8217;interno dell&#8217;apparato digerente.<\/p>\n\n\n\n<p>Sebbene la serotonina prodotta nell&#8217;intestino non possa superare la barriera emato-encefalica, la ricerca suggerisce che <strong>uno squilibrio nel microbiota pu\u00f2<\/strong>&nbsp;<strong>influ<\/strong><strong>ire sul<\/strong><strong>la segnalazione della serotonina<\/strong> nel cervello, il che pu\u00f2 essere associato a stati quali: depressione, ansia e altre condizioni psicologiche.&nbsp;<\/p>\n\n\n    <\/div>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/shutterstock_1785633386-1-1024x683.webp\" alt=\"Madre e figlia in cucina preparano un pasto ricco di fibre per aiutare la figlia a generare un microbiota intestinale vario.\" class=\"wp-image-220599\" srcset=\"https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/shutterstock_1785633386-1-1024x683.webp 1024w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/shutterstock_1785633386-1-300x200.webp 300w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/shutterstock_1785633386-1-1536x1024.webp 1536w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/shutterstock_1785633386-1-150x100.webp 150w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/shutterstock_1785633386-1-750x500.webp 750w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/shutterstock_1785633386-1-900x600.webp 900w, https:\/\/www.donat.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/shutterstock_1785633386-1.webp 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n<div id=\"\" class=\"blog-text-section  \">\n    \n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">8. Il microbiota inizia a svilupparsi sin dalla nascita e si stabilizza intorno al terzo anno di et\u00e0.<\/h2>\n\n\n\n<p>Il microbiota inizia a svilupparsi in modo intensivo sin dalla nascita, quando il neonato entra in contatto per la prima volta con l&#8217;ambiente esterno, bench\u00e9 alcuni scienziati ritengano che i primi microbi compaiano gi\u00e0 nel ventre materno. Tuttavia, anche il tipo di parto (vaginale o mediante taglio cesareo) riveste un ruolo importante, cos\u00ec come l&#8217;alimentazione (allattamento al seno, latte artificiale, introduzione di cibi solidi).<\/p>\n\n\n\n<p>Intorno al <strong>terzo anno di et\u00e0 il microbiota diventa funzionalmente pi\u00f9 stabile e simile al microbiota degli adulti<\/strong>, pur restando ancora sensibile ai cambiamenti. Pertanto, un&#8217;alimentazione varia sin dalla prima infanzia \u00e8 fondamentale non solo per la crescita e lo sviluppo, ma anche per la formazione del microbiota intestinale, influendo in modo duraturo sul sistema immunitario, sul metabolismo e sulla salute psicofisica. Cos\u00ec, per esempio, i bambini che assumono pi\u00f9 fibre e alimenti fermentati hanno un microbiota pi\u00f9 vario e un rischio minore di sviluppare malattie allergiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Per questo \u00e8 importante che l&#8217;alimentazione in tenera et\u00e0 sia varia, ricca di prebiotici (fibre), di probiotici (cibi fermentati) e con una quantit\u00e0 minima di cibi trasformati.<\/p>\n\n\n    <\/div>\n\n<div id=\"\" class=\"blog-text-section  \">\n    \n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">9. L&#8217;asse intestino-cervello <strong>\u2013 la comunicazione che cambia la visione della salute.<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>L&#8217;intestino e il cervello comunicano tra di loro attraverso l&#8217;asse intestino-cervello, un complesso sistema di comunicazione che agisce in entrambe le direzioni. Questo legame si sviluppa attraverso pi\u00f9 percorsi paralleli: attraverso il sistema nervoso (specialmente attraverso il nervo vago), mediante i segnali ormonali e immunologici, nonch\u00e9 attraverso i metaboliti prodotti dal microbiota.<\/p>\n\n\n\n<p>Sempre pi\u00f9 studi dimostrano come lo stress e l&#8217;alimentazione influiscano sull&#8217;attivit\u00e0 di quest&#8217;asse e con essa sul nostro umore, digestione e salute in generale.<\/p>\n\n\n\n<p>Per saperne di pi\u00f9 sul legame tra alimentazione, stress e digestione puoi leggere <a href=\"https:\/\/www.donat.com\/it\/vinci-lo-stress-e-la-digestione-lenta-con-una-dieta-corretta\/\">quest&#8217;articolo<\/a>.<\/p>\n\n\n    <\/div>\n\n<div id=\"\" class=\"blog-text-section  \">\n    \n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">10. Gli abitanti del tuo intestino contribuiscono alla regolazione del peso corporeo<\/h2>\n\n\n\n<p>L&#8217;influenza del microbiota intestinale sul peso corporeo si manifesta attraverso diversi meccanismi: mediante i segnali ormonali, i metaboliti, gli indici di flogosi e anche attraverso gli effetti sul comportamento. Ad esempio: il microbiota attraverso i suoi prodotti metabolici stimola la secrezione di ormoni come il GLP-1 e il PYY, che regolano l&#8217;appetito e la sensazione di saziet\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Determinati batteri <strong>producono persino sostanze che agiscono sul cervello<\/strong>, influendo in tal modo sulle tue scelte e desideri alimentari, specialmente se parliamo di cibi dolci o grassi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il microbiota, inoltre, pu\u00f2 influire sulla <strong>quantit\u00e0 di energie che il corpo assorbe attraverso il cibo<\/strong>, come anche sul modo in cui consumare o conservare questa energia. Degli studi hanno mostrato che persone con una minore variet\u00e0 nel microbiota corrono <strong>maggiormente il rischio di aumentare di peso<\/strong> e hanno maggiori difficolt\u00e0 a regolarlo.<\/p>\n\n\n\n<p>Per saperne di pi\u00f9 su come un microbiota intestinale danneggiato possa contribuire all&#8217;aumento di peso, leggi <a href=\"https:\/\/www.donat.com\/it\/il-circolo-vizioso-microbiota-intestinale-alterato-e-aumento-di-peso\/\">qui<\/a>.<\/p>\n\n\n    <\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":256118,"featured_media":220632,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[89],"tags":[],"class_list":["post-221303","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-digestione"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donat.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/221303","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donat.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donat.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donat.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/256118"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donat.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=221303"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donat.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/221303\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":221308,"href":"https:\/\/www.donat.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/221303\/revisions\/221308"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donat.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/220632"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donat.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=221303"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donat.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=221303"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donat.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=221303"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}