I modi migliori per combattere la stitichezza

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Sì, è una vera lotta. Non importa se si verifica solo di tanto in tanto o se, invece, si tratta di un problema di salute costante, in ogni caso la stitichezza è terribile e costituisce una grave minaccia per la nostra salute e il nostro benessere. Tuttavia, se soffri di stitichezza non disperarti o correre alla farmacia più vicina per fare scorta di lassativi e altri farmaci. Esistono diversi rimedi completamente naturali per eliminare in modo efficiente ed efficace i sintomi della costipazione e sentirsi di nuovo bene. Forse ne conosci già qualcuno, se hai letto il nostro precedente articolo sulla digestione lenta, ma qui ne troverai altri che potrebbero sorprenderti…

Una ragazza dolorante sta seduta sul divano di casa tenendosi la pancia.

Facciamo conoscenza col nemico: la costipazione 101

Diamo, prima di tutto, un breve sguardo a cosa significa esattamente il termine costipazione ed a qual è la causa di questo sgradevole problema. Secondo una definizione ampiamente accettata, può essere definita come la condizione per cui un paziente non riesce a defecare più di tre volte in una settimana. Inoltre, in tali casi le feci sono secche e dure, il che rende la defecazione difficile e dolorosa. Uno dei motivi più comuni di questo problema può essere attribuito alla mancanza di acqua nelle feci, conseguente ad un’insufficiente assunzione di liquidi. La stitichezza può anche essere una conseguenza di abitudini alimentari malsane, quando la nostra digestione è carente di fibre, e molto spesso anche la mancanza di esercizio e di movimento, l’esposizione allo stress e persino alcuni farmaci che assumiamo per curare altri problemi di salute portano alla costipazione.

I sintomi più comuni della stitichezza sono gonfiore e dolore addominale, grave disagio quando si va in bagno, la sensazione di non aver svuotato completamente l’intestino e persino il vomito. A causa del difficile transito delle feci, la stitichezza può anche causare altri problemi, come le emorroidi.

Sforzarsi eccessivamente durante la defecazione o trascorrere molto tempo sul water, può gonfiare le vene dell’ano e del retto inferiore, causando irritazione, nonché dolore e disagio nella regione anale. Pertanto, è possibile curare contemporaneamente la stitichezza e le emorroidi rendendo agevole il transito delle feci.

La stitichezza acuta, se non trattata, non solo ha un impatto negativo sulla qualità della vita, ma può anche deteriorare la nostra salute fisica e mentale. Per questo motivo, tutti dovrebbero conoscere i trucchi che rendono più agevole andare in bagno. Per fortuna, ci sono diversi metodi per raggiungere questo obiettivo, e alcuni non richiedono conoscenze particolari, ma solo il consumo di prodotti alimentari che sono già presenti nella maggior parte delle case. Diamo un’occhiata più da vicino.

L’idratazione è fondamentale e quindi l’acqua minerale è il tuo migliore alleato   

Se da un lato la cattiva abitudine di bere troppo poco predispone sicuramente alla stitichezza, i ricercatori hanno scoperto che anche una lieve disidratazione può chiudere abbastanza rapidamente l’intestino. E considerando la percentuale di acqua di cui è composto il nostro corpo, è ovvio che una mancanza di liquidi renderà difficile il transito delle feci nell’intestino. Ciò accade in quanto il corpo assorbe l’acqua dal cibo che viaggia attraverso il sistema digestivo. Tuttavia, se si rimane idratati, il corpo non avrà bisogno di sottrarre acqua dalle feci. In questo modo, si rendono le feci più morbide e voluminose, permettendone così un regolare transito in uscita.

Oltre all’acqua naturale (meglio se con un po’ di limone) o al tè alla menta non zuccherato, anche l’acqua frizzante può essere un ottimo alleato nella lotta contro i sintomi gravi di stitichezza. Infatti, a tale proposito le ricerche indicano che l’acqua frizzante è più efficace della normale acqua di rubinetto, specialmente nei casi di costipazione cronica o sindrome dell’intestino irritabile.

Ciò è particolarmente vero nel caso di Donat, un’acqua minerale naturale che ha effetti benefici scientificamente provati sulla digestione. Il suo segreto sta nella potenza dell’azione osmotica. Gli ioni solfato attingono acqua dalla parete intestinale, aumentando così il volume del contenuto intestinale. Il risultato è una maggiore pressione sulla parete intestinale, associata all’effetto rilassante del magnesio che sblocca l’intestino. Vuoi saperne di più su Donat? Clicca qui e scopri il potere di questa incredibile acqua minerale naturale. E non perdere l’occasione per approfondire la conoscenza sulle sue particolari proprietà.

Un uomo e una donna sono in piedi su un ponte e bevono acqua da una bottiglia di plastica perché hanno appena finito di correre.

Anche l’acqua calda può aiutare l’intestino

Se la stitichezza provoca sintomi come crampi, gonfiore e mal di stomaco, un cuscino termico o anche solo una borsa dell’acqua calda possono essere d’aiuto. Esatto, questo non è solo un modo per alleviare i dolori mestruali. Poiché il calore ha un effetto calmante, rannicchiarsi sotto una coperta con un cuscino termico, o qualcosa di simile, posto tra lo stomaco e le gambe può aiutare i muscoli a rilassarsi. Pur stando sempre attenti ed evitando di scottarsi, riscaldare l’intestino può rendere la prossima sessione in bagno molto più semplice.

Hai pensato alle alternative al latte o al latte vaccino senza lattosio?

Non è raro che le persone intolleranti al lattosio siano affette da costipazione, ma i prodotti lattiero-caseari possono essere dannosi per la salute anche di chi non è affetto da questa intolleranza in quanto possono irritare il tratto digestivo. I medici attribuiscono questo problema alla mancanza degli enzimi responsabili della scomposizione del lattosio. Molte persone non li hanno e quindi soffrono di problemi come stitichezza acuta, gonfiore o persino diarrea se mangiano latticini.

Un altro problema è che spesso non ci rendiamo nemmeno conto di quanto latte consumiamo in un solo giorno. Per molti, questo consumo inizia già con un caffè mattutino e continua con snack e dolci. Se pensi che il latte ti renda stitico, forse dovresti escluderlo temporaneamente dalla tua alimentazione per vedere come risponderà il corpo. Esistono diverse alternative che puoi provare, come il latte vaccino senza lattosio oppure altre alternative a base vegetale, come il latte di avena o di mandorla. Ma non saltare alle conclusioni troppo in fretta. Alcuni prodotti lattiero-caseari, come lo yogurt, contengono probiotici che giovano al tuo intestino! Inoltre i latticini fermentati contengono molto meno lattosio rispetto al latte.

Una piccola bottiglia di latte di mandorle fatto in casa circondata da mandorle.

Alimenti probiotici per una corretta digestione

Se soffri di costipazione cronica, una delle cause potrebbe essere uno squilibrio batterico all’interno dell’intestino. Tale squilibrio può essere causato da diversi fattori, come:

  • un’esposizione forzata allo stress,
  • un’alimentazione cattiva e squilibrata,
  • stanchezza fisica e mentale,
  • condizioni mediche croniche, e
  • farmaci, in particolare antibiotici.

Tutti questi fattori possono aumentare i livelli dei batteri “cattivi”, portando a diversi problemi di salute, tra cui costipazione, gonfiore, carenze di vitamine e minerali e persino all’indebolimento del sistema immunitario. Tuttavia, i probiotici possono darci un grosso aiuto a mantenere l’equilibrio intestinale. Si tratta di microrganismi viventi, ovvero batteri presenti negli alimenti fermentati come il latte, la ricotta o lo yogurt, nonché nei crauti o nel kombucha. I batteri probiotici aderiscono alle pareti del nostro apparato digerente, dove si moltiplicano espellendo batteri e virus nocivi. Allo stesso tempo, aiutano a scomporre il cibo e ad assorbire le sostanze nutritive nell’intestino, alleviando così i problemi di digestione e riducendo il gonfiore. Vuoi saperne di più su di loro? Allora devi senz’altro leggere questo articolo!

I probiotici possono davvero aiutarti a combattere i sintomi della stitichezza? Se da un lato non è stata dimostrata un’azione diretta dei probiotici sulla costipazione, è indubbio che lo sviluppo di un microbiota intestinale sano sia essenziale per una sana digestione. Pertanto, favorendo una sana digestione, i cibi probiotici possono ridurre i rischi di costipazione. Di fatti alcuni studi hanno dimostrato che i cibi probiotici producono composti come l’acido lattico e gli acidi grassi a catena corta, i quali agevolano il transito delle feci attraverso il nostro corpo. Recenti studi medici suggeriscono persino che i batteri “buoni” nell’intestino contribuiscono a movimenti intestinali più frequenti e migliorano la consistenza delle feci.

Se hai deciso di votarti agli alimenti probiotici, puoi iniziare con cibi quali yogurt, kefir, crauti e simili. In alternativa, ci sono anche gli integratori probiotici. Se preferisci questi ultimi, assicurati di assumerli ogni giorno e dovresti vedere i primi risultati in poche settimane.

Sei recipienti di cibo fermentato che contengono barbabietola rossa, aceto di mele, yogurt di latte di cocco, cetriolini sottaceto a fettine e crauti.

Lotta contro la costipazione seguendo una dieta ricca di fibre e utilizzando alcuni alimenti che vi sorprenderanno

Abbiamo già parlato di quanto sia vantaggioso sostituire cibi trasformati, pesanti, dolci e salati, come anche pasti grassi con una dieta equilibrata ricca di fibre composta da cereali integrali, verdure e frutta con guscio. Una dieta sana è fondamentale nella lotta contro la cattiva digestione e contro i sintomi sgradevoli della costipazione, perché nessun suggerimento di questo elenco vi darà risultati ottimali senza dedicare particolare attenzione all’alimentazione.

Consumare molte fibre migliorerà il volume delle feci e le ammorbidirà, il che le aiuterà ad attraversare senza intoppi il tratto digerente. Tuttavia, studi recenti non hanno fornito risultati univoci per quanto riguarda il ruolo generale che le fibre svolgono nel regolare la costipazione. Alcuni sostengono che esagerare con le fibre possa effettivamente peggiorare le cose e che anche il tipo di fibre assunte possa essere rilevante. Di regola, è meglio combinare fibra solubile e insolubile e attenersi a una quantità di circa 14 grammi di fibra ogni 1000 calorie (oppure circa 30 g di fibra al giorno).

Qual è la differenza tra fibre solubili e insolubili? La fibra solubile è quella che si può sciogliere in acqua. Tali fibre si trovano principalmente nell’avena, nei fagioli, nei piselli e nell’orzo, nonché nelle mele e negli agrumi. Queste fibre mantengono la viscosità del contenuto intestinale abbassando i livelli di zucchero e glucosio nel sangue.

La fibra insolubile, come suggerisce il nome, non si scioglie in acqua e si trova principalmente nella farina integrale, nei frutti con guscio noci, nella crusca di frumento e in alcuni tipi di verdure, come le patate. Man mano che le fibre aumentano la quantità di feci accelerano il percorso del cibo attraverso il tratto digerente; quindi, sono particolarmente importanti per coloro che hanno una digestione più lenta e irregolare.

Tuttavia, non bisogna dimenticare una cosa importante: se si vuole aumentare l’assunzione giornaliera di fibre, è necessario farlo gradualmente, altrimenti si possono peggiorare i sintomi. Oltre a questo tipo di dieta, ci sono anche altri alimenti che faranno miracoli per la vostra defecazione. Alcuni degli elementi nell’elenco seguente potrebbero non sembrarvi logici, ma siamo pronti a scommettere che vi sorprenderanno.

Semi di sesamo

Avendo un alto contenuto di olio, i semi di sesamo rappresentano uno dei migliori rimedi alla stitichezza. Idratano il tratto gastrointestinale e facilitano molto il passaggio delle feci secche. Costituiscono delle ottimo complemento per diverse insalate e si possono anche macinare e usare per decorazioni o persino come condimento. Scatena la tua immaginazione e allo stesso tempo allevia la stitichezza!

Olio d’oliva

Così come i semi di sesamo, anche l’olio d’oliva può agevolare l’idratazione dell’intestino. Poiché contiene grassi “buoni”, puoi concederti un gustoso condimento all’olio d’oliva anche se stai cercando di perdere peso. Il tuo corpo ha bisogno di grassi “buoni” e il tuo intestino te ne sarà riconoscente.

Olio di ricino

Avrà pure un sapore orribile, ma l’olio di ricino è da tempo noto come rimedio domestico alla cattiva digestione. Poiché stimola sia l’intestino crasso sia quello tenue, un cucchiaino a stomaco vuoto può fornire sollievo in brevissimo tempo. Tuttavia, occorre tener presente che l’olio di ricino è controindicato per le donne in gravidanza e per soggetti con determinate patologie. Oltre ad avere un sapore sgradevole, bere olio di ricino può avere alcuni effetti collaterali indesiderati. Come altri lassativi stimolanti, può causare crampi e diarrea. Inoltre, può anche ridurre l’assorbimento dei nutrienti che avviene nell’intestino. Pertanto, è un rimedio che va usato con cautela.

Avocado

Questo frutto, utilizzato insieme all’olio d’oliva in una sana insalata, diventa un toccasana per la salute generale e per una rapida digestione.

Zenzero e menta

Il mentolo contenuto nella menta piperita è noto per il suo effetto rilassante sui muscoli, mentre lo zenzero riscalda la pancia, accelerando così il processo digestivo. Se consumati in un tè, gli effetti benefici di questi due ingredienti saranno persino amplificati dall’acqua calda.

Tè di tarassaco

Noto per avere un effetto lassativo, sebbene lieve. Si utilizza la radice di questa erba per preparare una tisana da bere più volte al giorno per ottenere risultati.

Caffè

Molte persone sentono il bisogno di andare in bagno poco dopo aver bevuto la loro tazza di caffè mattutina, ma anche un bicchiere di acqua calda con un po’ di succo di limone o una bella tazza di tisana possono avere lo stesso effetto. Anche se i medici generalmente sconsigliano di bere troppo caffè, gli studi dimostrano che questa popolare bevanda può stimolare l’intestino quasi come un intero pasto e può avere un effetto lassativo maggiore rispetto all’acqua o al tè.

Prugne

I medici ritengono che questo delizioso e salutare frutto sia un regolatore della digestione. Oltre a un alto contenuto di fibre, le prugne contengono anche un composto che è responsabile dell’attivazione della funzione intestinale. Sai quale altra frutta secca ha un effetto simile? L’uva passa!

Fresche e prugne, noci e albicocche secche in una ciotola su un bancone di legno.

Rilassati, ascolta il tuo corpo e lascia che faccia le sue cose

Se sei abituato a svolgere in fretta le tue faccende quotidiane, senza prenderti abbastanza tempo per delle tranquille e rilassate visite al bagno, non stai facendo nessun favore a te stesso. Cerca di instaurare una routine, andando in bagno senza fretta e a orari prestabiliti. Non è difficile: basta assecondare il proprio corpo quando si avverte lo stimolo. In genere, il momento migliore per andare in bagno è dopo aver fatto colazione. Puoi anche usare un piccolo trucco per cercare di agevolare il transito delle feci attraverso il corpo: appoggia i piedi sopra una scatola o un oggetto simile in modo che le ginocchia siano sollevate rispetto ai fianchi. Questa è una posizione naturale che tutti dovrebbero assumere per andare di corpo.

Importante è anche non ignorare il bisogno di andare in bagno durante la giornata. Infatti, trattenersi e non andare in bagno può indebolire i muscoli responsabili del controllo dei movimenti intestinali e col tempo portare alla stitichezza.

Muoviti e il tuo intestino ti seguirà

Superare la digestione lenta e la stitichezza con l’esercizio fisico è un modo sano per smuovere il tuo intestino. Facendo attività fisica si attivano anche i muscoli dell’intestino, che in questo modo acquistano la forza necessaria per spingere le feci attraverso e fuori dal corpo. I medici consigliano almeno mezz’ora al giorno di una moderata attività fisica, il che equivale a salire qualche rampa di scale, portare il cane a fare una passeggiata o fare jogging intorno all’isolato. È bene cogliere ogni occasione per fare moto e smuovere così l’intestino, anziché mantenere uno stile di vita sedentario sprofondando nel divano di casa.

Ancora meglio se si frequenta una palestra o un corso di yoga. Infatti, gli scienziati affermano che tali movimenti somigliano a quelli dell’intestino quando è impegnato a espellere feci, ed è per questo che alcuni atleti sentono il bisogno di correre in bagno al termine del loro allenamento. Oltre a essere più attivi, occorre assicurarsi anche di bere abbastanza acqua.

Sullo sfondo possiamo vedere una coppia di anziani che passeggiano accanto a una bici nel parco chiacchierando amabilmente.

Per quanto riguarda le donne e la stitichezza in gravidanza…

I ricercatori affermano che, oltre alle persone che vivono in condizioni socioeconomiche tali da non potersi permettere alimenti nutrienti e ricchi di fibre, le vittime più frequenti di digestione lenta e costipazione sono le donne. Ciò sembra sia dovuto al fatto che il cibo transiti più lentamente nel loro intestino, nonché agli effetti degli ormoni femminili sul tratto digestivo. Ecco perché un’alimentazione sana e ricca di fibre, un regolare esercizio fisico e una corretta idratazione sono particolarmente importanti per le donne.

Un altro grosso problema per le donne è la stitichezza durante la gravidanza, che è, almeno in parte, causata anche dagli ormoni. Infatti, a causa del progesterone, i muscoli intestinali tendono a rilassarsi e ad accogliere una quantità maggiore di cibo, intasando così l’apparato digerente. Allo stesso tempo, l’espansione dell’utero riduce lo spazio per l’intestino, impedendogli di svolgere la sua funzione con efficacia. Pertanto durante la gravidanza è importante evitare alcuni cibi come i cereali raffinati e gli alimenti trasformati e, in generale, cercare di non mangiare troppo. La chiave sta nel consumare piccoli pasti più volte al giorno, nonché nell’ascoltare il proprio corpo e andare in bagno non appena se ne sente il bisogno. Anche gli esercizi di Kegel o attività simili aiutano a combattere la stitichezza durante la gravidanza.

Una giovane donna in cinta con una maglietta gialla sta vicino a una finestra di casa e si accarezza il ventre.

E la stitichezza negli anziani?

Difficoltà e dolori nell’evacuazione delle feci sono un problema diffuso tra gli anziani. Tuttavia, spesso la stitichezza negli anziani non è una conseguenza diretta dell’invecchiamento, ma è causata da altri fattori, come ad esempio l’assunzione di alcuni farmaci. Inoltre, la ridotta funzionalità dell’intestino è spesso correlata ad altre patologie, quali tumori, ipotiroidismo o persino il morbo di Parkinson. D’altro canto l’invecchiamento può anche impedire alle persone di muoversi o svolgere attività fisiche, rallentando così ulteriormente il tratto gastrointestinale.

In che modo gli anziani possono evitare la stitichezza? L’obiettivo dovrebbe essere quello di evitare i cereali raffinati come il riso bianco o di consumare troppi prodotti caseari, preferendo invece i cibi integrali, porzioni abbondanti di verdure, frutta a guscio e fare il più possibile esercizio fisico. Inoltre, è consigliabile discutere con i medici gli effetti collaterali di eventuali farmaci o integratori prescritti, al fine di trovare soluzioni ottimali anche per il sistema digestivo.

A volte andare dal proprio medico è la soluzione migliore

La stitichezza è spesso dovuta allo stile di vita sedentario e ad un’alimentazione sbagliata, e in tali casi si può affrontare con rimedi semplici e, soprattutto, naturali. Ma può anche essere correlata a problemi di salute più complessi, che non possono essere risolti solo attraverso un’alimentazione sana e l’esercizio fisico. Se sospetti che la tua incapacità di evacuare più di due o tre volte a settimana possa essere causata da un problema più grave, allora è meglio recarsi dal medico. In particolare se avverti regolarmente dolori addominali, se noti tracce di sangue nelle feci o una perdita considerevole di peso, ti consigliamo di rivolgerti al tuo medico, poiché i nostri rimedi domestici probabilmente non serviranno a risolvere il problema. Come sempre, è importante prendersi cura della propria salute e prestare attenzione ai cambiamenti improvvisi in modo da agire per tempo.

Domande frequenti

Quali sono le cause più frequenti di costipazione?

Di norma la costipazione è dovuta a una dieta squilibrata troppo povera di fibre e senza liquidi a sufficienza, ma può essere causata anche da una carenza di attività fisica regolare, dallo stress e da determinati farmaci.

Quali alimenti contengono probiotici?

I probiotici sono presenti negli alimenti fermentati come il kefir, il formaggio fresco o lo yogurt, nonché nei crauti o nel kombucha.

Quali alimenti aiutano a prevenire la costipazione?

Gli alimenti ricchi di fibre, come anche alcuni alimenti meno comuni tipo l’avocado, l’olio di ricino, lo zenzero, la menta, il caffè, il tè, le prugne e altri, aiutano a prevenire la costipazione.

Quali potrebbero essere le conseguenze più gravi della costipazione?

La costipazione è legata a difficoltà e dolori nella defecazione, ma può avere delle conseguenze più serie per la nostra salute e il nostro benessere. L’80% delle cellule immunitarie si trova nell’intestino, quindi è chiaro che un funzionamento irregolare dell’apparato digerente può influenzare le nostre difese immunitarie.

Perché l’acqua minerale naturale Donat è così efficace contro la costipazione?

Donat è nota per la sua straordinaria combinazione di minerali, specialmente solfati e magnesio. Agisce in base al principio dell’osmosi, in forza del quale i solfati assorbono l’acqua dalle pareti intestinali aumentando il volume dei contenuti intestinali. Allo stesso tempo il magnesio rilassa i muscoli accelerando ulteriormente la peristalsi.

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